Come il medico può certamente dire che forse non esiste un solo
uomo che sia completamente sano, così, se si conoscesse bene
l’uomo, si dovrebbe dire che non vive un uomo solo il quale non
sia alquanto disperato, non porti in sè un’inquietitudine, un
turbamento, una disarmonia. un’angoscia di qualche cosa che
egli non conosce o che non osa ancora conoscere, un’angoscia
della possibilità dell’esistenza o un’angoscia di se stesso.
S. Kierkegaard

